video youtube di QuBa Libre:

QuBa Libre accetta l’invito di Occit’amo festival e suona, durante la quarantena, una bellissima rumba catalana.

L’Occitania e la Catalunya fraternizzano da sempre, sia per la contiguità geografica – sono separate solo dai Pirenei – sia per il fatto di essere importanti “minoranze” linguistiche e culturali con una antica e nobile storia. Una storia che precede di secoli quella degli stati nazionali europei e che abbiamo voluto qui celebrare attraverso la musica che, fortunatamente, è capace di scavalcare le frontiere e le montagne, a dispetto della stupidità degli uomini che sanno solo disegnare confini e imporre dei vincoli dettati dall’egoismo e dall’avidità.

 

QuBa Libre in trio con Michela Giordano alla voce interpreta una delle più belle mazurche occitane: “I coscrit del Lengadoc” (arrangiamento Giuseppe Quattromini).

 

QuBa Libre esegue uno dei brani più apprezzati del disco L’indian joli. Si tratta del Circolo attarantato, la traccia che meglio esprime la duplice natura del duo.

 

QuBa Libre in TRIO (con Ulisse Garnerone alla batteria) esegue una bellissima suite di scottish…

 

QuBa Libre, in trio con Michela Giordano alla voce e alle percussioni, interpreta “Sem montnhols” una canzone del Lengadòc che inneggia alla libertà e all’indipendenza del popolo montanaro..

 

QuBa Libre per la prima volta al Big Bang Folk Festival interpreta una suite di valzer: la Stacada de breil e Aisoun.

 

In versione TRIO (con Ruggero Ghiglia alle percussioni) QuBa Libre esegue una vorticosa ed energetica suite di maraichines

 

QuBa Libre in versione TRIO (con Ruggero Ghiglia alla chitarra) esegue il brano più antico del proprio repertorio, un Branle des chevaux risalente alla seconda metà del XVI sec. Alla ghironda la magistra Simonetta Baudino

 

Alla tradizionale Fiera dei Santi di Vinadio, valle Stura (CN), QuBa Libre in versione QUINTET esegue  Attesa, una bellissima chapelloise di Sergio Berardo.

 

QuBa Libre in TRIO esegue una delle più belle mazurche fracesi, L’inconnue de LimoiseNel cantato si narra la storia di un uomo sconosciuto così innamorato della propria cornamusa da voler essere seppellito insieme ad essa.

Alla cornamusa il maestro Dino Tron. Alla voce Erica Molineris.

 

N.B. i presenti video youtube di QuBa Libre sono stati realizzati a nostra insaputa e a carattere puramente amatoriale durante i nostri concerti.